LUCCA - Esperti a confronto al Polo Tecnologico lucchese per la presentazione del documento annuale della Camera di Commercio che fotografa lo stato di salute del tessuto imprenditoriale locale
Se alcuni comparti dell’industria, grazie alla spinta dell’export, continuano a fare da traino, sul fronte interno si avverte il passo più affaticato di commercio, turismo e micro-imprese, cui si affianca l’esaurimento del ciclo di investimenti legati al PNRR. E’ un’economia locale che viaggia a due velocità, complici le tensioni internazionali, quella emersa dal Rapporto 2025 delle province di Lucca, Massa-Carrara e Pisa presentato al polo tecnologico lucchese dove, dopo l’introduzione del presidente della Camera di Commercio Valter Tamburini e i saluti istituzionali del sindaco Mario Pardini, si è svolta una tavola rotonda moderata da Paolo Stefanini. I protagonisti sono stati il presidente dell’Istituto di Studi e Ricerche e di Confartigianato Imprese Massa Carrara Sergio Chericoni, la docente di Economia degli Intermediari Finanziari dell’Università di Pisa Paola Ferretti, il Direttore Generale Innexta Scrl, società punto di riferimento nel campo Fintech Danilo Maiocchi e il presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Lucca Marco Marchi. Il Rapporto si propone come una mappa di navigazione per il territorio, per offrire a istituzioni e imprese le chiavi di lettura necessarie ad anticipare i mercati e orientare le scelte future.
