PROVINCIA DI LUCCA - I dati del report 2025 dell'associazione. Lieve calo nelle donazioni totali: -5,75% rispetto al 2024
Più del 20 per cento di età compresa tra i 18 e i 25 anni. Per la precisione, 20,48. Lucca è la provincia a trazione più giovane della Toscana per le donazioni di sangue di Avis, con una percentuale che doppia la media regionale del 10,1%. A dirlo sono i dati che emergono dall’ultimo report del 2025 di Avis Toscana, che mettono in risalto anche la fascia dai 26 ai 35 anni, che rappresenta un ulteriore 17,50%. Tradotto: quasi il 38% dei donatori lucchesi ha meno di 35 anni. L’unico macchia risiede nelle donazioni totali, scese del 5,75% rispetto al 2024. In generale, nel corso dell’anno scorso, si sono registrati 125 nuovi soci: 66 donne e 59 uomini.
L’Avis provinciale di Lucca conta su una base di 728 soci totali. La colonna portante è costituita dai 703 soci donatori (coloro che hanno effettuato almeno un prelievo nell’ultimo biennio), mentre i donatori attivi — che hanno garantito il proprio contributo con almeno una donazione nell’anno solare 2025 — sono 515.
“Un grande ringraziamento va alle sedi comunali, alla Zonale Versilia e alla Zonale piana di Lucca valle del Serchio, per il grande lavoro che stanno svolgendo. Lucca rappresenta un vero esempio di partecipazione giovanile nel panorama regionale, la dimostrazione che è possibile invertire la tendenza all’invecchiamento dei donatori attraverso un coinvolgimento diretto dei ragazzi”, dichiara Claudia Firenze, presidente di Avis Toscana. “Vedere che oltre un donatore su cinque appartiene alla fascia più giovane è una garanzia di continuità per il servizio sanitario. Questo territorio è un laboratorio di cittadinanza attiva, capace di trasformare l’entusiasmo delle nuove generazioni in un gesto concreto di solidarietà”.
