Torna Lucca Jazz Donna 2026: si parte con le anteprime

Torna Lucca Jazz Donna 2026: si parte con le anteprime

Giacomo Corsetti

di Giacomo Corsetti

CAPANNORI - Le serate saranno due a Capannori sabato 16 e sabato 23 maggio al teatro Artè

Torna con la 22esima edizione Lucca Jazz Donna, e lo fa con due serate al teatro Artè di Capannori: le anteprime. I due appuntamenti sono stati presentati all’interno del Comune capannorese e saranno in programma il 16 e 23 maggio, anticipando gli eventi del festival che si svolgeranno poi in estate al Real Collegio di Lucca.

Organizzate dal Comune in collaborazione con il Circolo Lucca Jazz, le anteprime saranno a ingresso libero, con la possibilità di lasciare un’offerta. Nella prima serata si esibiranno i SixS@und e Cekka Lou & the MigliorEtors. Nella seconda è la volta della cantante e compositrice Chiara Orlando e del progetto musicale “In-Tra in Duo+”, con protagonista Enrico Intra, figura storica del jazz europeo, e una selezione di giovani jazzisti italiani.

“Lucca Jazz Donna 2026 rappresenta una proposta culturale coraggiosa e profondamente contemporanea: mette al centro il rinnovamento, valorizza il talento femminile e investe sui giovani come motore di crescita artistica e sociale – sostiene l’assessora alla cultura, Claudia Berti- . Le serate del 16 e 23 maggio al Teatro Artè, con artiste come Alessandra Cecala e Chiara Orlando e con il progetto “In-Tra in Duo+” di Enrico Intra, raccontano un jazz capace di unire generazioni e sensibilità diverse. La battaglia per i diritti delle donne passa anche dalla costruzione di nuove relazioni tra i generi, fondate su ascolto, rispetto e condivisione. In questo senso la musica torna ad assumere un ruolo culturale e sociale fondamentale, diventando spazio di dialogo, inclusione e comunità”.

“È ormai una gradita tradizione per il festival aprire con due appuntamenti di anteprima a Capannori – afferma Vittorio Barsotti, presidente del Circolo Lucca Jazz- . Per noi quello di Artè è un palco privilegiato che ci permette di valorizzare le giovani musiciste del panorama nazionale e al contempo dare spazio e voce alle associazioni del territorio che durante le serate hanno modo di farsi conoscere dal pubblico”.