LUCCA - Caro carburanti e tensioni internazionali non frenano il turismo a Lucca. Anzi, nel weekend che conduce alla festa della Repubblica la città ha registrato il tutto esaurito negli alberghi, ma basta il colpo d'occhio per le strade del centro storico per capire che queste giornate stanno confermando una crescita record di tutto il comparto.
Il quadro è decisamente ottimistico per l’immediato presente, anche se tra gli operatori emerge una dose di cautela quando lo sguardo si allunga sulla imminente stagione estiva, nonostante siano già arrivate numerose prenotazioni. Il ponte del due giugno, fa sapere il presidente di Federalberghi Pietro Bonino, ha portato a Lucca, come previsto, soprattutto italiani anche se gli stranieri non sono mancati nonostante il caro voli che potrebbe invece frenare gli afflussi nel clou della stagione ad agosto, quando viaggiare costa di più.
