LUCCA - Nel complesso di San Micheletto giornata di celebrazione per i primi tre decenni di attività a Lucca dell’Associazione Volontari Ospedalieri: tra impegno accanto ai pazienti, un libro di memorie, nuovi progetti e formazione gratuita per chi vuole mettersi al servizio degli altri
Un momento di festa e di condivisione per ricordare trent’anni di impegno, solidarietà, ascolto e presenza accanto alle persone fragili e alle loro famiglie. Lo ha organizzato l’Associazione Volontari Ospedalieri di Lucca (AVO) nel complesso monumentale San Micheletto. Una mattina all’insegna della memoria (con tanto di libro di ricordi dei volontari), ma anche della propensione verso un impegno proiettato verso il futuro.
“L’AVO è l’associazione dei volontari ospedalieri, cioè di persone che dedicano gratuitamente parte del loro tempo al servizio del malato – ricorda la presidente, Simonetta Fioravanti – Da trent’anni ormai, l’obiettivo delle centinaia e centinaia di volontarie e volontari che hanno attraversato e che ancora rendono viva la nostra realtà è quello di assicurare una presenza amichevole all’interno dell’ospedale San Luca, del centro per le cure intermedie e dell’hospice a Campo di Marte e delle RSA, offrendo ai malati durante la loro degenza, calore umano, dialogo, svago, aiuto per lottare contro la sofferenza e la noia. A tale scopo vengono organizzati, corsi di formazione per futuri volontari, garantendo così un’assistenza adeguata e continua. L’AVO è aperta a tutti senza distinzione di condizioni sociali, di idee, di religione, di età, per mettere in comune gli sforzi di coloro che vogliono assistere il malato mettendo al centro del proprio intervento la dignità della persona”.
I modi per contribuire all’interno dell’AVO sono davvero molti.
“In questi anni i nostri progetti sono cresciuti e si sono moltiplicati – spiega la presidente Fioravanti – In pediatria al San Luca siamo presenti per leggere le fiabe ai piccolini; alle donne che combattono un tumore e perdono i capelli per effetto della chemioterapia offriamo gratuitamente, al fianco dell’associazione Silvana Sciortino, le parrucche, che come ben sappiamo non tutte si potrebbero permettere. E poi collaboriamo con le scuole, per condividere i valori del volontariato: quest’anno abbiamo voluto premiare la primaria di Porcari, che ha portato avanti un progetto di sensibilizzazione davvero notevole. C’è davvero molto da fare: e le nostre porte sono spalancate”.
A settembre partirà il nuovo corso di formazione, completamente gratuito, per chi desidera avviarsi a un percorso di aiuto nelle strutture ospedaliere.
Per informazioni o per conoscere come diventare una volontaria o un volontario AVO, si può inviare una mail a info@avolucca.it o telefonare allo 0583/392048.
