Bertoneri fuori dalla giunta dopo il suo passaggio a FdI

Bertoneri fuori dalla giunta dopo il suo passaggio a FdI

Redazione

di Redazione

MASSA - Revocate le deleghe ad Istruzione e Cultura all'ormai ex assessora dell'amministrazione Persiani eletta con la lista civica Persiani Sindaco. Adesso si attende l'eventuale nuova nomina. FdI è infatti l'unico partito di destra ad essere all'opposizione in consiglio comunale. Secondo il primo cittadino, a determinare questa scelta non è stato solo il cambio di partito, che sarebbe stato l'ultimo atto di un rapporto fiduciario già logorato.

Terremoto politico a Massa. Monica Bertoneri non è più assessora della giunta guidata dal sindaco Francesco Persiani. La revoca delle deleghe all’Istruzione e alla Cultura è arrivata poche ore dopo l’annuncio del suo ingresso in Fratelli d’Italia.
Una scelta che ha subito acceso il dibattito nel centrodestra cittadino. Anche perché Fratelli d’Italia, pur essendo il principale partito della coalizione a livello nazionale, a Massa siede all’opposizione in Consiglio comunale. Un elemento che ha reso inevitabile la presa di posizione della maggioranza.
Civici Apuani, Forza Italia, Lega e Persiani Sindaco parlano di una frattura politica netta. “La decisione di aderire a un altro partito modifica il presupposto politico che aveva portato alla nomina”, spiegano in una nota congiunta. E aggiungono: “È venuto meno il rapporto di fiducia alla base dell’incarico”.
Il sindaco Francesco Persiani, nella sua dichiarazione, va oltre il solo cambio di partito. “Il rapporto fiduciario si era già progressivamente logorato nel tempo”, afferma. E richiama anche la gestione della vicenda delle mense scolastiche, che avrebbe contribuito alla rottura.
Per Persiani, quindi, l’adesione a Fratelli d’Italia non è la causa della revoca, ma la conferma finale di una distanza già aperta da tempo.
Bertoneri, al momento dell’ingresso nel partito di Giorgia Meloni, aveva parlato di una scelta politica maturata nel tempo. Ora si attende la sua replica ufficiale.
Intanto si apre una fase delicata per l’amministrazione. Le deleghe a Istruzione e Cultura sono vacanti proprio alla vigilia dell’estate, con un calendario fitto di eventi e iniziative.
Ora tutto passa nelle mani del sindaco Persiani. Potrebbe gestire temporaneamente le deleghe oppure procedere a breve con una nuova nomina in giunta.
Una scelta che peserà anche sugli equilibri interni della maggioranza. Perché ogni cambiamento in giunta racconta rapporti di forza e prospettive politiche. E con le amministrative del 2028 sullo sfondo, ogni mossa viene letta anche in chiave futura.
Per ora una certezza c’è. Quella che sembrava una semplice adesione di partito si è trasformata nel primo vero scossone politico della legislatura Persiani. E le conseguenze potrebbero non essere finite qui.