Le Mura Spring batte Perugia alla “bella” e vola in Friuli

Le Mura Spring batte Perugia alla “bella” e vola in Friuli

Guido Casotti

di Guido Casotti

BASKET B DONNE - Raggiungono l'obiettivo dichiarato delle finali nazionali le ragazze del Greenlucca, battendo (69-58) in gara-3 un'ostica Perugia, mai doma fino alla fine. La svolta nel terzo/quarto, quando Lucca riesce ad imporre il suo gioco conquistando un buon vantaggio che poi gestisce fino alla sirena finale. Ceccarini e Orsini sugli scudi con 16 punti.

Brave e belle. Belle e brave queste Spring che vincono con splendida autorevolezza gara-3, quella decisiva, contro un Perugia fisico e battagliero che soprattutto nella prima parte del match ha dato fastidio, e non poco. Ma la squadra di coach Pistolesi ha giocato una delle migliori partite nel momento più importante e cruciale di tutta la stagione. Il Palatagliate presenta un buon colpo d’occhio (circa 500 persone, record stagionale) quando le squadre scendono in campo: Lucca in bianco, Perugia in rosso. Abbrivio all’insegna dell’equilibrio con il respiro in sottofondo di una palpabile tensione. La squadra di coach Posti è compagine forte e ha nella Scarpato (alla fine 21 a referto) un fattore insidioso. In effetti punteggio basso e difese che prevalgono su una fase offensiva infarcita da molti errori, da ambo le parti. Il primo quarto si chiude con le ospiti avanti di corto muso: 13 a 14. Un trend che si stiracchia in avanti fino all’intervallo lungo anche se adesso le Spring paiono poco alla volta cambiare marcia. 30 a 27 per Michelotti & C. quando si va al riposo. Partita apertissima direbbe l’antico saggio che però non sa quanto rientrino ringalluzzite e determinate le Spring. Il terzo/quarto è quello che scava il break e il solco decisivo. Ceccarini è un motorino inesauribile, la solita formidabile Ceccarini, ma anche una Orsini in versione lusso mvp di serata, trascinano la squadra ad un eloquente 53 a 39. Il finale è emozionante perchè i secondi non passano mai: qualche biancorossa esce per cinque falli ma la gestione dell’ampio margine di vantaggio è sicura e non un problema irrisolvibile. Anzi. Finisce 69 a 58 col Palatagliate che celebra a dovere questa magnifica squadra tributandole un caloroso applauso. Una vittoria che vale il biglietto per le finali nazionali di Latisana, in provincia di Udine. Domenica la partenza per il Friuli e lunedì sera (ore 20) subito in campo) contro le romagnole del Capra Team descritte come matricola terribile. Nello stesso girone ci sarà poi da vedersela anche con le veneziane del Giants Marghera e le laziali del San Raffaele Roma. Le prime due accedono ai quarti di finale che potrebbero già valere un pezzetto di serie A2.