Esordio straordinario di Filippo Bianchi nel Mondiale Sportbike

Esordio straordinario di Filippo Bianchi nel Mondiale Sportbike

Guido Casotti

di Guido Casotti

MOTORI - Debutto da incorniciare per Filippo Bianchi (Gorini's photo) nel mondiale Sportbike, in occasione del "Pirelli Emilia-Romagna Round" sul Misano World Circuit Marco Simoncelli. Il giovane pilota lucchese, schierato come wild card con l'Aprilia RS 660 del Team MMP Velocità e contraddistinto dal numero 25, la cui somma delle cifre restituisce il suo amato #7, ha stupito addetti ai lavori e appassionati con una prestazione di altissimo livello.

 

Fin dalle prime sessioni del venerdì, Bianchi ha dimostrato di poter competere con i migliori specialisti della categoria. Nelle prove libere mattutine ha infatti fatto segnare il miglior tempo assoluto. Nella Superpole, il pilota del Moto Club 52 Racing ha alzato l’asticella conquistando la pole position provvisoria con un eccellente 1’42″417. Tuttavia, mentre stava affrontando il settimo passaggio lanciato, una violenta caduta, causata da una rottura meccanica, lo ha sbalzato dalla moto con un impressionante high-side, che ha rischiato di rovinare tutto. Nonostante l’incidente, solo lo spagnolo Salvador è riuscito a fare meglio. In gara-1 SuperPippo è scattato bene dalla prima fila, mantenendosi nel gruppo di testa. Giro dopo giro ha mostrato grande maturità, gestendo il ritmo e rispondendo agli attacchi degli avversari con determinazione. Le emozioni più intense nelle fasi finali con spettacolari sorpassi e controsorpassi che han infiammato la lotta per il podio. Bianchi ha difeso con grinta la seconda posizione fino alla bandiera a scacchi, conquistando un risultato straordinario al debutto mondiale. Davanti a lui soltanto Ieraci, vincitore della gara, mentre l’australiano Thompson ha completato il podio in terza posizione. In gara-2 Bianchi è scattato dalla decima casella e poi è arretrato in 12esima posizione. Da lì è iniziata una formidabile rimonta che lo ha portato a sfiorare il podio finendo al quarto posto. Non male per un debuttante in cose iridate. Più dei numeri, però, resta l’impressione lasciata in pista: velocità, determinazione e capacità di confrontarsi ad armi pari con piloti già stabilmente impegnati nel campionato mondiale. Le prime parole del centauro lucchese “«Se sto sognando, non svegliatemi.”. No, SuperPippo, credici. E tutto vero.