Niente tuffi a Fiumetto. La Lega Bagnini ad Arpat: “Acque alterate da Viareggio a Forte dei Marmi”

Niente tuffi a Fiumetto. La Lega Bagnini ad Arpat: “Acque alterate da Viareggio a Forte dei Marmi”

Cinzia Chiappini

di Cinzia Chiappini

Pietrasanta - Primo divieto di balneazione dell’estate 2026 a Marina di Pietrasanta. Ma secondo i bagnini i problemi riguardano tutta la Versilia. E così scrivono ad Arpat

Tuffi vietati a Fiumetto. Lo ha ordinato il sindaco di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti ricevuti i campionamenti eseguiti da Arpat lunedì che hanno dato esito sfavorevole. L’amministrazione si è attivata per ridurre al massimo i disagi e giovedì saranno effettuate nuove analisi per valutare la revoca del divieto di balneazione.
Ma secondo la Lega Bagnini della Versilia il problema non riguarda solo Fiumetto ma tutto il mare da Viareggio a Forte dei Marmi. Tanto che, gli addetti al salvamento hanno scritto una lettera ad Arpat segnalando una “grave alterazione della qualità delle acque di balneazione persistente da inizio stagione”, con una dettagliata ricostruzione degli episodi più evidenti. La seconda mareggiata di giugno che ha lasciato le “acque opache e maleodoranti per 7 giorni consecutivi”, la presenza del lavarone e le ripetute morie di granchi.
“allo stato attuale l’acqua risulta maleodorante, unta al tatto, opaca da Viareggio a Forte dei Marmi. Il fenomeno si estende fino al largo” scrivono i bagnini, chiedendo ad Arpat di effettuare campionamenti straordinari su tutta la costa versiliese e di attivarsi per individuare le cause del fenomeno.