Seravezza - Oltre 2000 persone hanno preso parte ai funerali dei due 23enni morti nel tragico incidente di Marina di Campo all'Isola d'Elba.
Un dolore collettivo quello che ha unito due comunità, quella di Seravezza e quella di Pietrasanta che si sono strette insieme nel giorno dell’ultimo saluto a Gabriele Seragini e Nicolò Guazzelli, i due 23enni morti nel tragico incidente avvenuto sabato scorso a Marina di Campo sull’Isola d’Elba.
“Nicolò, chissà se ti arriva il nostro pensiero” e ” Gabriele, nessuno muore sulla terra finchè vive nel cuore di chi resta”.
Queste le parole tracciate sugli striscioni che hanno aperto il corteo funebre di oltre mille amici che hanno accompagnato i feretri e i parenti dalla chiesa di Vallecchia fino allo stadio Buon Riposo dove, ad attenderli, c’erano le tribune assiepate di oltre 700 persone.
Un rito, come detto, che ha visto unite le due comunità presenti anche con le rispettive amministrazioni e che è stato officiato da Don Giuseppe, parroco di Querceta.
Ma i momenti sicuramente più toccanti sono stati la lettera che gli amici hanno voluto dedicare ai due ragazzi, letta con voce rotta da Gianluca: “Siete stati una medicina per l’anima” recitava uno dei passaggi più significativi.
Infine, a farsi coraggio al microfono, è stata la sorella di Gabriele, stretta al pupazzo del cagnolino Haaron, che ha voluto condividere l’ultimo ricordo dei due ragazzi, proprio della sera prima che partissero per quel maledetto viaggio da cui non sono più ritornati.
