Massa-Carrara - Il tavolo per l'ordine e la sicurezza pubblica a Massa Carrara ha tracciato le regole per garantire sicurezza alle serate estive. Chiusure all'1:30 e istituzione di vigilanza privata.
Movida, sicurezza e attività economiche: il territorio apuano prova a trovare un nuovo equilibrio in vista della stagione estiva. Il tema è stato al centro della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica che si è svolta in Prefettura a Massa, presieduta dal prefetto Gaetano Cupello e alla presenza di sindaci, forze dell’ordine e rappresentanti delle associazioni di categoria.
L’incontro è servito a fare il punto sulle misure introdotte nelle ultime settimane dopo i gravi episodi che hanno interessato il territorio, tra cui l’omicidio di Giacomo Buongiorni a Massa. Misure che hanno portato al rafforzamento dei controlli, e a limitazioni sugli orari dei locali e sulla vendita di alcolici da asporto.
Proprio sul fronte degli orari arriva ora una novità. A seguito del confronto, il prefetto ha disposto una rimodulazione temporanea delle restrizioni: dal 12 giugno al 12 luglio i pubblici esercizi di Massa e Carrara potranno restare aperti fino all’1.30 di notte, con ulteriori trenta minuti per lo sgombero di tavoli e sedie dai dehors.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre accolta positivamente l’introduzione degli addetti alla civile convivenza.
E proprio su questo fronte Carrara è già partita. Gli street tutor non avranno funzioni di polizia, ma compiti di prevenzione, mediazione e segnalazione di eventuali criticità.
Per istituzioni, forze dell’ordine e categorie economiche si apre così una nuova fase: mantenere alta l’attenzione sulla sicurezza, cercando allo stesso tempo di accompagnare un graduale ritorno alla normalità per la vita notturna e per le attività del territorio.
