Balli sfrenati ed emozioni forti, Zucchero incanta i 15mila del Lucca Summer Festival

Balli sfrenati ed emozioni forti, Zucchero incanta i 15mila del Lucca Summer Festival

Cinzia Chiappini

di Cinzia Chiappini

Lucca - "Grazie per essere ancora qui dopo tutti questi anni”: così la voce più blues della musica italiana ha salutato il pubblico sugli spalti delle Mura che per oltre due ore e mezzo lo ha ammirato nell'ultima tappa del ur “Overdose D’Amore Gold”.

Due concerti in uno con una super band composta da 11 grandi artisti internazionali e una voce inconfondibile, che non tradisce il trascorrere del tempo. Dopo 32 tappe in giro per l’Italia, Zucchero chiude il suo tour “Overdose D’Amore Gold” al Lucca Summer Festival, davanti a oltre 15mila spettatori sugli spalti delle Mura. Due ore e mezzo di grande musica, con una scaletta in grado di far cantare il pubblico a squarciagola, sulle note di hit intramontabili come “Il mare impetuoso al tramonto” e “Donne” e poi di far saltare tutti dalle sedie con “Vedo nero” e “Baila”. Nella parte centrale del concerto, le luci si sono abbassate e Zucchero ha improvvisato alcuni brani speciali, quelli che ha spiegato il bluesman “all’inizio hanno fatto più fatica – per scelte discografiche – ma che poi sono entrati nel cuore della gente”. Da “Un soffio caldo” scritta con Francesco Guccini a “Un Piccolo Aiuto”, una perla della primissima produzione, fino a “Donne” che – da detto il cantautore – “Mi ha salvato”. Poi le luci, e i decibel, si sono tornati ad alzarsi su “Miserere”, per il duetto virtuale con l’indimenticabile Luciano Pavarotti. E tra ricordi e brividi, la serata dei 15mila è arrivata al gran finale, sui ritmi trascinanti di “Per colpa di chi?” e “Diavolo in me”. L’ultima tappa dell’“Overdose D’Amore Gold” ha lasciato al pubblico tante emozioni e un’infinita voglia di tornare presto ad applaudire, dal vivo, la voce più blues della musica italiana.