CAPANNORI - Capannori progetta la piscina del futuro. Un sogno che potrebbe trasformarsi in realtà: il Comune, con un serata molto partecipata, ha infatti presentato ufficialmente l'intervento, candidato al bando ministeriale "Sport e Periferie". Ecco i dettagli.
Un investimento da 4 milioni e 600mila euro per trasformare l’attuale piscina comunale di Capannori in un polo natatorio all’avanguardia, moderno e, soprattutto, a barriere zero. Un sogno che potrebbe trasformarsi in realtà: il Comune, con un serata molto partecipata, ha infatti presentato ufficialmente il progetto, candidato al bando ministeriale “Sport e Periferie”. L’intervento ridisegnerà l’intera area sportiva di via della Piscina, integrandosi con campo da calcio e il nuovo skatepark in costruzione.
Non si tratta solo di un ampliamento, ma di una vera e propria riqualificazione. L’attuale struttura degli anni ’80 verrà efficientata dal punto di vista energetico; arriveranno nuovi infissi termici e un impianto fotovoltaico da 19 kW per tagliare consumi e costi di gestione. Ma la vera rivoluzione avverrà all’esterno, dove nasceranno due nuove vasche complementari. La prima sarà una piscina scoperta di 25 metri per 16, dotata di sei corsie regolamentari Coni per il nuoto agonistico, la pallanuoto e le attività estive. Poi c’è la seconda vasca, un impianto ludico-motorio pensato per persone con fragilità motorie o sensoriali, anziani e percorsi terapeutici. Qui non ci saranno scalette: l’ingresso in acqua avverrà tramite una rampa a pendenza controllata, accessibile direttamente in sedia a rotelle. Grazie a una speciale copertura a pareti vetrate amovibili, questa vasca rimarrà attiva tutto l’anno: aperta d’estate e completamente chiusa e riscaldata d’inverno. A supporto delle nuove piscine sorgerà anche un nuovo blocco spogliatoi. Un’opera che punta a fare della piscina di Capannori un modello di integrazione tra sport, salute e inclusione sociale.
Il costo del progetto, come detto, sarà di 4 milioni e 600mila euro: il Comune ha già intercettato un finanziamento da 600mila euro e adesso punta a ricevere 1 milione dal bando “Sport e Periferie”.
Le dichiarazioni e il focus sul progetto
“Siamo molto soddisfatti di aver dato il via all’iter per la realizzazione di due nuove piscine all’aperto che rappresentano uno degli obiettivi di mandato – afferma il sindaco, Giordano Del Chiaro-. Un intervento che si configura come un ampliamento strategico della piscina comunale finalizzato alla realizzazione di un moderno polo natatorio all’aperto inclusivo capace di coniugare attività sportive agonistiche, benessere, riabilitazione e inclusione sociale all’interno di un unico sistema integrato. La vasca sportiva sarà aperta durante l’estate offrendo alle persone occasioni di svago e divertimento a prezzi accessibili, quale alternativa al mare o altre mete. La piscina ludico-motoria inclusiva, la prima struttura pubblica di questo tipo sul territorio provinciale, grazie ad un sistema di chiusura vetrata sarà aperta tutto l’anno e consentirà a coloro che hanno ridotte capacità motorie di svolgere attività terapeutiche, riabilitative, educative o ludico-motorie per favorire la massima inclusività. Allo stesso tempo si prevede di realizzare un nuovo edificio a servizio della piscina inclusiva e di proseguire la riqualificazione dell’immobile esistente della piscina comunale per renderlo più moderno, accessibile ed energicamente efficiente. Istituiremo un tavolo di progettazione con le associazioni che si occupano di disabilità per la piscina inclusiva, affinché risponda appieno alle esigenze delle persone con ridotta capacità motoria e con le associazioni di nuoto e la Capannori Servizi per quella sportiva oggi pensata di 25 metri per dar vita ad un approfondimento e capire se una vasca di 50 metri possa essere sostenibile. Per reperire le risorse necessarie a realizzare questa consistente opera complessiva abbiamo partecipato al bando ‘Sport e Periferie 2026”.
Secondo il progetto la nuova piscina sportiva all’aperto sarà collocata a nord della piscina esistente ed avrà dimensioni 25×16,65 metri, con 6 corsie regolamentari nel rispetto dei requisiti previsti dalla normativa CONI per lo svolgimento di attività agonistiche e pre-agonistiche e potrà ospitare varie discipline, quali il nuoto, la pallanuoto, il nuoto pinnato e il nuoto artistico. L’ampio piano vasca inoltre è stato concepito non soltanto come spazio funzionale alla pratica sportiva, ma anche come luogo di aggregazione capace di ospitare manifestazioni sportive e attività educative. La piscina all’aperto sarà collegata direttamente con la piscina esistente, prevedendo che gli utenti possano usufruire degli spogliatoi esistenti e raggiungere la vasca esterna sportiva attraverso percorsi. A fianco della piscina esistente (ovest) si prevede la realizzazione di una vasca ludico-motoria inclusiva grande 18,50 × 10,00 metri con accesso diretto in acqua tramite rampa che consente l’ingresso in vasca anche tramite sedia a rotelle o lettino assistito, eliminando ogni barriera architettonica e favorendo la massima autonomia degli utenti. La piscina avrà una prima zona con profondità di circa 1 metro ed una seconda zona con profondità di circa 1,40 metri. Questa articolazione consentirà di svolgere attività differenziate in funzione delle caratteristiche degli utenti e delle specifiche finalità terapeutiche, riabilitative, educative o ludico-motorie. Grazie ad un sistema di chiusura vetrata sarà aperta tutto l’anno.
A supporto della vasca ludico-motoria è prevista la realizzazione di un nuovo edificio dedicato, collocato nelle immediate vicinanze del piano vasca. La struttura è stata progettata con particolare attenzione alle esigenze degli utenti più fragili e ai principi dell’accessibilità universale. L’accesso al fabbricato è previsto tramite una pensilina coperta che consente l’accostamento dei veicoli per agevolare operazioni di salita e discesa delle persone con ridotta capacità motoria dalle proprie vetture. All’interno è prevista un’area di accoglienza organizzata come spazio polifunzionale che comprende reception, zona attesa, servizi igienici, spogliatoi e un locale infermeria direttamente collegato sia con il piano vasca che con l’esterno.
Per quanto riguarda la piscina esistente sono previsti interventi di riqualificazione tra cui il rifacimento della struttura di copertura del piano vasca, la sostituzione degli infissi e l’utilizzo di fonti rinnovabili per l’approvvigionamento elettrico.
