Viareggio - Lunedì mattina i componenti del consiglio di amministrazione e di indirizzo della Fondazione Carnevale hanno rassegnato in blocco le dimissioni, rispondendo al post social della Sindaca.
Il consiglio di amministrazione e il consiglio di indirizzo della Fondazione Carnevale si sono dimessi in blocco lunedì mattina. L’atto è arrivato al termine di un fine settimana denso di polemiche, innescate da un post social della sindaca Sara Grilli. Nel suo intervento, Grilli aveva reso noto di aver richiesto le dimissioni di Cda e Cdi “perché, diversamente da quanto normalmente avviene per correttezza istituzionale, gli organi della Fondazione non le avevano rassegnate spontaneamente”. Netta la replica del vicepresidente del cda Marco Szorenyi che citando l’articolo 10 dello statuto spiega: “La decadenza dei due consigli è automatica con il rinnovo della giunta comunale quindi non era necessario formalizzare le dimissioni”. Ma la risposta polemica alla sindaca non si ferma qui. Lo Statuto prevede infatti che per assicurare il funzionamento dell’ente, i consiglieri uscenti “restino in carica fino alla nomine dei loro successori”. “Abbiamo chiesto alla Sindaca di chiarire se dobbiamo restare o meno per l’ordinaria amministrazione” aggiunge Szorenyi, sottolineando che – post social a parte – la richiesta di dimissioni (inviata via pec sabato) è stata notificata formalmente ai consiglieri solo lunedì mattina (all’apertura degli uffici) e che dunque le dimissioni sono arrivate dopo poche ore. La palla torna dunque alla sindaca che, a meno di non procedere immediatamente alle nuove nomine, dovrà sciogliere il nodo della gestione ordinaria. Lasciandola nelle mani dei consiglieri uscenti oppure, come mormora qualcuno, affidando un incarico pro-tempore.
