Caso Capovani, la Cassazione conferma l’ergastolo a Seung: “Uccise per vendetta”

Caso Capovani, la Cassazione conferma l’ergastolo a Seung: “Uccise per vendetta”

Redazione

di Redazione

VIAREGGIO - La Suprema Corte ha confermato la sentenza nei confronti dell'uomo di Torre del Lago che uccise la psichiatra Barbara Capovani a Pisa nell’aprile 2023. Respinto il ricorso della difesa: per i giudici Seung era capace di intendere e volere

La Suprema Corte di Cassazione l’8 luglio ha rigettato il ricorso di Gianluca Paul Seung e ha confermato l’ergastolo per l’omicidio della psichiatra pisana Barbara Capovani, uccisa il 21 aprile 2023 davanti all’Ospedale Santa Chiara di Pisa.

Secondo i giudici, Seung ha agito per vendetta, dopo anni di ossessione e odio nei confronti della dottoressa, alimentati da post sui social dal contenuto delirante e violento.

La Cassazione ha confermato le valutazioni espresse dalla Corte d’assise di Pisa in primo grado (sentenza del 16 ottobre 2024) e dalla Corte d’assise d’appello di Firenze nell’autunno 2025.