Carrara - Tensione alle stelle tra associazioni datoriali e sindacati sul rinnovo del contratto integrativo del lapideo a Massa-Carrara. Gli industriali prendono ancora tempo e così scatta il sit in dei cavatori
“Gli industriali non hanno trovato il tempo di leggere la nostra proposta né di ottenere il mandato a confrontarsi con noi tanto da chiederci un rinvio del tavolo a fine luglio. Questo atteggiamento è una vera e propria provocazione che rispediamo al mittente”: Feneal, Filca e Fillea le categorie del lapideo di Uil, Cisl e Cgil spiegano così la decisione di convocare per mercoledì mattina un sit-in dei cavatori al parcheggio Tarnone nel cuore dei bacini marmiferi carraresi. Sul tavolo c’è il rinnovo del contratto integrativo provinciale. La trattativa con le associazioni datoriali è iniziata due mesi fa. Eppure lunedì, nel corso dell’ultimo incontro – secondo i sindacati – dalle imprese non sono arrivate risposte né controproposte ma solo la richiesta di rinviare tutto di 15 giorni vanificando l’auspicio delle categorie di firmare il rinnovo entro la fine di luglio. Mercoledì alle 10 al Tarnone ci sarà dunque il sit-in dei cavatori per decidere eventuali forme di mobilitazione. A meno di risposte dell’ultima ora da parte degli industriali
