La Fiom ha proclamato due ore di sciopero con presidio per giovedì 30 luglio. Confermate le voci sull'interessamento di una cordata con i big della nautica viareggina
Cinquanta posti di lavoro a rischio a causa della crisi di The Italian Sea Group. Per questo, giovedì 30 luglio, la FIOM ha proclamato due ore di sciopero con un presidio davanti allo stabilimento.
Alcuni lavoratori della C.M.R. avrebbero infatti riferito al sindacato dell’intenzione dell’azienda di avviare un licenziamento collettivo che coinvolgerebbe una cinquantina di dipendenti, presumibilmente come conseguenza del piano di risanamento che sarebbe stato presentato da TISG.
Della situazione di TISG e delle ricadute sui dipendenti e sull’indotto si è discusso anche nella quinta commissione consiliare del Comune di Carrara. Sono state confermate nelle ultime ore anche le voci, anticipate da NoiTv, sulla cordata composta da Sanlorenzo, Polo Nautico di Viareggio e altre aziende creditrici di TISG che andrebbero a costituire la Polo Nautico Carrara S.r.l. per acquisire l’intero complesso aziendale.
Nonostante le prospettive di rilancio Fim, Fiom e Uilm invitano però alla prudenza.
