Il Mondo Che Vorrei risponde al Ministro Crosetto, intervenuto in difesa di Moretti

Il Mondo Che Vorrei risponde al Ministro Crosetto, intervenuto in difesa di Moretti

Leonardo Monselesan

di Leonardo Monselesan

VIAREGGIO - L'associazione dei familiari delle vittime della strage ha inviato un lettera al Ministro della Difesa in cui smentisce punto per punto gli argomenti da lui proposti a favore del Manager di Ferrovie dello Stato, condannato in via definitiva a cinque anni di reclusione.

“Abbiamo letto attentamente il suo commento sulla conclusione di questa tragica vicenda, e ci è piaciuto molto perché ci dà modo di ribattere a tutte le affermazioni false”. Si apre così la lettera con cui l’associazione il Mondo Che Vorrei risponde al post pubblicato sui propri canali social dal Ministro Crosetto in difesa di Mauro Moretti, condannato in via definitiva a cinque anni di reclusione. La smentita parte dalla minima responsabilità di Moretti citata dal Ministro della Difesa, attraverso un passaggio della sentenza della Corte d’Appello, e dalla presupposta assoluzione di Moretti sulla maggioranza dei capi d’accusa, a cui l’associazione risponde ricordando che questi sono stati estinti perché andati in prescrizione. L’applicazione delle attenuanti generiche non avrebbe invece avuto la misura ordinaria, spiegano dall’associazione, proprio in relazione alla gravità dei fatti in questione.  Smentiti anche il cambiamento dei capi d’accusa nel corso del processo e il desiderio di vendetta dei parenti delle 32 vittime, a cui, conclude la lettera del Mondo Che Vorrei, il Ministro non ha dedicato nemmeno un pensiero nel suo lungo post.