Morto in pineta, in settimana atteso il dissequestro della salma

Morto in pineta, in settimana atteso il dissequestro della salma

Redazione

di Redazione

A quasi due mesi dal ritrovamento in circostanze misteriose nella pineta di Migliarino, tra pochi giorni la salma di Michele Lorenzoni potrebbe essere restituita alla famiglia. Per la perizia con le indicazioni dei medici legali sulle cause della morte del 31enne di Levigliani si dovrà però attendere settembre

Potrebbe essere disposto entro questa settimana il dissequestro della salma di Michele Lorenzoni, il 31enne trovato senza vita nella pineta di Migliarino a inizio giugno. Una morte a tutt’oggi avvolta da un alone di mistero che ha reso necessari accertamenti molto lunghi e approfonditi. La perizia con le indicazioni dei medici legali sulle cause del decesso non arriverà prima di settembre ma nel frattempo, a giorni, la salma del 31enne potrebbe essere restituita alla famiglia che, praticamente a due mesi dalla sua morte, potrà dare l’ultimo addio a Michele e celebrare le sue esequie. Il giovane, lo ricordiamo, si era allontanato da casa in moto, la mattina del 3 giugno, per una commissione. Il suo corpo senza vita e senza evidenti segni di violenza, è stato ritrovato il giorno successivo, all’interno della macchia del Parco di Migliarino a 2 chilometri dalla moto, parcheggiata a Torre del Lago. Circostanze che hanno sollevato tanti, tantissimi interrogativi e che, un paio di settimane fa, hanno spinto la madre del ragazzo, Nadia Vezzoni, a lanciare un appello:
L’appello per ora è rimasto inascoltato e dunque le speranze della famiglia restano appese al lavoro degli inquirenti che a giorni dovrebbero liberare la salma del ragazzo.