CARRARA - E’ successo a Carrara. L’uomo ha filmato la violenza per poi ricattare la donna. E’ stato arrestato dopo una settimana all'Aeroporto di Fiumicino.
Per tre anni ha picchiato e violentato la sua compagna, perfino davanti alla loro figlia di un anno. Filmando tutto e chiedendo alla donna del denaro per non diffondere in rete i filmati. Poi, mentre lei era al pronto soccorso con lesioni gravissime, è sparito. E’ una storia di violenza e dolore quella che si sono trovati a gestire lo scorso aprile la Squadra Anticrimine Commissariato di Polizia di Carrara, in sinergia con il personale del Centro Antiviolenza e dei Servizi Sociali del Comune. Protagonista un 27enne egiziano residente a Carrara con la compagna, una 22enne di nazionalità cinese, e la figlia piccola. La donna ha subito violenze dal 2023 fino al febbraio di quest’anno quando, dopo essere finita al pronto soccorso con lesioni gravi, ha sporto denuncia. Accertata la gravità dei fatti la Polizia ha collocato mamma e figlia in una struttura protetta, dalla quale però la donna si è allontanata dopo pochi giorni facendo perdere le proprie tracce. Per l’uomo è scattata l’ordinanza di custodia cautelare in carcere. Lui nel frattempo si era dato alla fuga. E’ iniziata così una complessa attività di ricerca portata avanti in modo congiunto da diverse articolazioni della Polizia di Stato sul territorio nazionale e di frontiera.
Dopo circa una settimana di indagini serrate, l’uomo è stato intercettato all’Aeroporto di Roma Fiumicino, mentre rientrava dal proprio Paese d’origine. Per lui si sono aperte le porte del carcere. Intanto proseguono le ricerche della donna e della bambina di cui non si hanno ancora notizie.
