Summer Festival, Confcommercio prova a placare gli animi

Summer Festival, Confcommercio prova a placare gli animi

Redazione

di Redazione

Dopo le dichiarazioni di D'Alessandro su Noi Tv che non lasciano spazio ad un confronto con gli imprenditori, l'associazione di categoria interviene con una nota ufficiale per smorzare le tensioni. Tanto il prossimo anno i concerti saranno sugli spalti.

Dopo la dura presa di posizione del patron del Summer Festival Mimmo D’Alessandro su Noi tv con  la quale ha voluto mettere i punti sulle i sul fatto che la che le la rassegna  non lascerà Lucca a condizione che il Comune non scenda a compromessi  con le richieste degli imprenditori di piazza Napoleone, Confcommercio interviene per smorzare le tensioni tra le controparti. In una nota l’associazione di categoria  esalta il valore e il prestigio della manifestazione schierandosi a favore del grande evento, e al contempo definisce “ragionevoli e condivisibili  le proposte dei suoi associati, meritevoli di ascolto e confronto”, ammettendo che la chiusura della piazza nei giorni dei concerti porta disagi fisiologici alle attività interessate. Non è una vera e propria presa di posizione, quella che emerge dalla nota ufficiale dell’associazione di categoria,  piuttosto la volontà di aprire un varco “per un confronto permanente – si legge – tra istituzioni, privati, organizzatori e categorie commerciali”. Ipotesi che sembra non essere contemplata da D’Alessandro che sempre su noi tv aveva parlato di strumentalizzazione e definito  sterili le  critiche dei commercianti.  Nel frattempo, in attesa di una presa di posizione da parte del comune, A questo punto, l’unico margine per ricucire le tensioni  sembrerebbe il fattore temporale visto che,  come già detto, l’anno prossimo e forse anche nel 2028 ci sarà una sospensione forzata dei concerti in piazza Napoleone  a causa dei  lavori al tetto di palazzo ducale che impongono l’intero svolgimento della rassegna sugli spalti delle mura.