Camaiore - E' stata la disperazione ad armare la mano di Franco Rossi, 86 anni, che venerdì mattina è entrato all'ospedale Versilia ed ha accoltellato a morte la ex moglie Myria Dini, prima di togliersi a sua volta la vita.
Era il giorno del compleanno della ex moglie. 7 anni prima, nel 2029. Myria aveva spento 60 candeline, festeggiando in un clima sereno. Franco e Myria erano legalmente separati ma erano rimasti conviventi. Da qualche tempo però era tutto cambiato. La donna era stata colpita da un serio problema di salute che le aveva provocato gravi problemi neurologici, lasciandola in stato vegetativo.
Franco, ex imprenditore nel settore dei mobili, e il figlio assistevano impotenti al dramma. E venerdì, il giorno del compleanno, il dolore ha completamente accecato l’uomo, che è uscito di casa nascondendo un coltello da cucina.
Con una scusa è riuscito ad entrare nel reparto di riabilitazione dove era ricoverata la donna. L’ha uccisa con un solo fendente alla gola. Poi ha aperto la finestra e si è gettato di sotto. Ad accorgersi di quanto stava accadendo è stata un’operatrice socio sanitaria che l’ha visto mentre stava per gettarsi ma non ha potuto far niente per impedirlo.
La tragedia ha destato profonda impressione in tutta la Versilia. Tra i conoscenti della coppia c’è anche il sindaco di Camaiore Marcello Pierucci.
Sia la Polizia che la Asl hanno avviato approfondimenti per ricostruire esattamente quanto accaduto ed accertare eventuali responsabilità.
