Terrinca - Successo per la tradizionale manifestazione che anima l'estate del borgo più antico dell'Alta Versilia.
A Terrinca, sabato notte, il tempo si è fermato. O meglio, è tornato indietro di oltre mille anni. Il borgo più antico dell’Alta Versilia in questo fine settimana ha cambiato volto, trasformandosi in un autentico villaggio medievale. Tra le antiche case di pietra sono comparsi musici, figuranti, artigiani, mercanti e personaggi in costume. Le strade si sono riempite di colori, suoni e profumi, mentre ogni angolo del paese ha raccontato un frammento di un passato lontano. E il Medioevo è diventato spettacolo, ma anche convivialità. Le bancarelle hanno riportato in vita antichi mestieri e tradizioni, mentre sulle tavole sono arrivati i sapori dell’Alta Versilia: una cucina semplice, genuina, capace di raccontare la storia del territorio tanto quanto le pietre delle sue case. Ma la vera protagonista è stata la comunità. Perché questa festa non è soltanto una rievocazione storica. È un paese che si racconta, che apre le proprie porte e che trasforma la memoria in una grande festa popolare. E così, tra tamburi, costumi, antichi mestieri e buon cibo, Terrinca ha regalato ai visitatori un piccolo viaggio nel tempo. Un viaggio di mille anni, ma con un protagonista sempre attuale: il cuore di un borgo che non vuole dimenticare le proprie radici.
