Carrara - Alla vigilia del tavolo regionale, si allunga l’elenco dei big della nautica interessati al cantiere marinello. E intanto le azioni del gruppo volano.
“Guardiamo con interesse all’evoluzione della situazione”. Lo ha detto parlando di The Italian Sea Group l’amministratore delegato di Baglietto, Diego Michele Deprati, al Sole 24 Ore, confermando gli appetiti della sua società per gli stabilimenti produttivi Tisg situati nello spezzino. Si allunga dunque l’elenco delle manifestazioni di interesse presentate, più o meno ufficialmente, per la società di Giovanni Costantino. Tra i candidati a rilevare il gruppo, in parte o per intero, ci sono Azimut-Benetti; Ferretti; il Polo Nautico di Carrara, una cordata creata ad hoc di cui fa parte Sanlorenzo e la Global Limited Holding Company. Il corteggiamento dei big del settore fa volare il titolo Tisg che ieri in borsa ha registrato punte di rialzo superiori al 16% . Il tutto alla vigilia dell’incontro convocato per mercoledì in Regione tra istituzioni, sindacati, autorità portuali, azienda e i commissari della procedura concordataria per fare il punto della situazione. Tisg, lo ricordiamo, è un colosso della nautica di lusso con 500 lavoratori diretti e oltre 1500 nell’indotto. Da luglio è in concordato preventivo a seguito di una crisi economica e finanziaria innescata dagli extrabudget sulle commesse. Due gli scenari all’orizzonte. I nuovi soci potranno rilevare l’intero complesso aziendale o parti di esso o partecipare a un aumento di capitale per far quadrare i conti dell’azienda. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 15 settembre.
