Caso-Salemi, Marcucci: “Ha boicottato la polizia”. Maineri: “La sindaca spieghi o lo revochi”

Caso-Salemi, Marcucci: “Ha boicottato la polizia”. Maineri: “La sindaca spieghi o lo revochi”

Cinzia Chiappini

di Cinzia Chiappini

Viareggio - Non si placano le polemiche per i messaggi postati dall’assessore Rodolfo Salemi su Telegram. L’opposizione va all’attacco, durissima, ma anche in maggioranza il clima è teso.

E’ un vero e proprio fuoco di fila quello che si sta abbattendo sull’assessore Rodolfo Salemi finito nel mirino delle critiche per aver inviato in una chat Telgram con oltre 5mila utenti, la posizione di tre volanti della Polizia di Stato impegnate in una operazione di controllo del territorio. Si tratta del secondo scandalo pubblico in sei mesi che vede protagonista Salemi. A marzo, quando era titolare della delega alla Polizia Municipale, l’assessore salì alla ribalta delle cronache, anche nazionali, per essersi visto sequestrare l’auto sprovvista di assicurazione, peraltro parcheggiata in sosta vietata. Un filotto negativo con secondo scivolone, gravissimo, che rischia di ledere i rapporti con le forze dell’ordine e che dunque sta creando non pochi problemi in una maggioranza, dichiaratamente votata alla tutela della sicurezza. Per ora le bocche restano cucite in attesa, forse, del faccia a faccia della prossima settimana.
Chi invece interviene, a fiume, è ovviamente l’opposizione. Dopo il commento a caldo di giovedì, il groppo consiliare “Marialina Marcucci Sindaca” rincara la dose, accusa Salemi di aver “boicottato e pregiudicato l’attività della polizia” e chiede “alle autorità competenti di censurare ed impedire il ripetersi di queste irregolarità”. Il centro sinistra dal canto annuncia un’interrogazione in consiglio per chiedere “alla sindaca e alla maggioranza quali accertamenti siano stati effettuati e quali iniziative intendano assumere”. Non solo. Federica Maineri e compagni condanno il silenzio di Salemi e di Sara Grilli, chiedendo i alla sindaca di “spiegare il fatto o revocare l’incarico all’assessore”.