PIETRASANTA - Un duomo stracolmo di persone ha ospitato il funerale del 31enne stazzemese, trovato morto lo scorso 4 giugno nella pineta di Migliarino. Ancora in corso le indagini per fare luce sulla sua morte, ma i suoi cari lo hanno salutato ricordandolo come una persona gentile, entusiasta della vita e del suo lavoro.
Centinaia di persone, parenti, amici, colleghi e comuni cittadini si sono strette nel dolore e nella commozione all’interno del duomo di Pietrasanta per l’ultimo saluto a Michele Lorenzoni, il 31enne stazzemese trovato morto lo scorso 4 giugno nella pineta di Migliarino, zona tristemente nota per le attività di spaccio, dopo essersi allontanato da casa il giorno precedente. A più di due mesi dalla sua scomparsa, una folla tra cui erano presenti anche i sindaci di Pietrasanta Alberto Stefano Giovannetti e di Stazzema Maurizio Verona, ha colmato la chiesa per salutare un ragazzo che i suoi cari ricordano come gentile, entusiasta della vita e del suo lavoro. La salma, che è stata cremata, era stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per tentare di fare luce sulle circostanze della sua morte, ancora però avvolte dal mistero. Ma mentre si continua ad indagare su questa tragica vicenda, chi lo conosceva, come il personale del bar Michelangelo chiuso per lutto, lo ha salutato tenendo ben chiaro il ricordo di una persona positiva ed amata da tutti.
