MOLAZZANA - Anche quest’anno la Sagra delle Crisciolette che si svolge da oltre mezzo secolo a Cascio di Molazzana è stata riconosciuta come una delle più apprezzate dal pubblico.

Sarà la bellezza dell’antico Borgo con le sue mura rinascimentali, sarà la bontà dei prodotti o forse l’originalità del piatto tipico, le crisciolette, ma ogni anno sono davvero migliaia i visitatori che nel corso delle sei serate scelgono Cascio come meta gastronomica. La sagra, che tra pochi anni festeggerà i 60anni, è nata quasi per gioco come anteprima alla festa del patrono San Lorenzo. La festa come tradizione è arricchita dal ballo in piazza, bomboloni e nella parte più in basso anche da un american-bar, ma non c’è dubbio che l’attrazione principale siano le popolari crisciolette. Quest’anno, seppur per pochi intimi, una novità: crisciolette ai funghi estatini, buoni e profumati; meglio di quelli autunnali e poi ecco la criscioletta del futuro con incisi i numeri del prossimo anno. Appuntamento quindi al 2027…
