Il Canto del Maggio porta in scena “La guerra di Troia” a Gorfigliano

Maggio a Gorfigliano

Il Canto del Maggio porta in scena “La guerra di Troia” a Gorfigliano

Redazione

di Redazione

MINUCCIANO - Domenica 9 agosto 2026, alle 15, alla “Segheria” presso l’ASD Vecchio Ranch di Gorfigliano (Lucca), i Maggianti di Gorfigliano e Garfagnana proporranno il Maggio epico “La guerra di Troia” di Luigi Casotti “dal Bozzo”

Maggio a Gorfigliano

Torna a Gorfigliano uno degli appuntamenti più attesi dell’estate garfagnina: il Canto del Maggio, antica forma di teatro popolare in musica tipica delle vallate appenniniche. Protagonisti saranno i Maggianti di Gorfigliano e della Garfagnana, che quest’anno porteranno in scena “La guerra di Troia” di Luigi Casotti, “dal Bozzo”.

La rappresentazione andrà in scena domenica 9 agosto 2026, con inizio alle ore 15, nella suggestiva cornice della località “Segheria”, presso l’ASD Vecchio Ranch di Gorfigliano, nel comune di Minucciano (Lucca). L’evento è inserito nel cartellone della 5ª edizione del Canto del Maggio.

Il Maggio, tra musica, canto e dialoghi in ottava rima, racconta episodi della grande epica rivisitati secondo la sensibilità delle comunità montane. Nel caso de “La guerra di Troia”, il mito omerico diventa occasione per riscoprire valori come l’onore, il coraggio e il senso di appartenenza, attraverso costumi, scenografie e un linguaggio che unisce italiano e parlata locale.

L’iniziativa vede il sostegno della Regione Toscana, del Sistema Museale Territoriale della Provincia di Lucca, del Museo dell’Identità dell’Alta Garfagnana “Olimpio Cammelli” e del Comune di Minucciano, che riconoscono nel Maggio un patrimonio immateriale da tutelare e tramandare.

La giornata è promossa dall’Associazione Culturale “Paese Vecchio di Gorfigliano”, da anni impegnata nella valorizzazione delle tradizioni e della memoria storica del paese, in collaborazione con le realtà associative del territorio. L’area della “Segheria” offrirà spazi ombreggiati e una scenografia naturale che rende ancora più coinvolgente la partecipazione del pubblico.

L’ingresso è libero e l’invito è rivolto non solo ai residenti, ma anche a turisti e appassionati di teatro popolare e cultura contadina. Per ulteriori informazioni e dettagli organizzativi è possibile contattare il numero 346 6310940 indicato nella locandina dell’evento.