“Il rispetto è necessario per poter vivere al meglio, anche quello delle norme”

“Il rispetto è necessario per poter vivere al meglio, anche quello delle norme”

Cinzia Chiappini

di Cinzia Chiappini

Massa - Così il parroco di Turano durante il funerale di Aldo Gullotti l’operaio morto mercoledì scorso in un incidente sul lavoro in una ditta del lapideo ad Avenza

Nella sua omelia in ricordo di Aldo Gullotti, l’operaio morto mercoledì scorso in un incidente sul lavoro in una ditta del lapideo ad Avenza, il parroco Don Daniele Arcari ha citato anche il rispetto della norma. Un richiamo particolarmente forte perché fatto davanti ai tantissimi colleghi e al datore di lavoro riuniti nella chiesa di Turano per l’ultimo addio al 44enne. In prima fila, davanti a tutti, la famiglia dell’operaio, con il figlio Andrea di soli 10 anni stretto a mamma Elisa. Con loro i genitori di Gullotti e i suoi due fratelli. Alle esequie hanno partecipato anche il vicesindaco di Massa Andrea Cella e la sindaca di Carrara Serena Arrighi per le istituzioni, oltre ad alcuni rappresentanti sindacali. In concomitanza dei funerali a Carrara è stato proclamato il lutto cittadino mentre giovedì all’indomani dell’incidente mortale tutto il settore lapideo si era fermato per 8 ore.