La Popolare Trebesto rischia di rimanere senza il campo da calcio. E protesta contro l'amministrazione comunale di Lucca, in quella che molti vedono anche come una disputa dai risvolti politici.
La Trebesto nel 2020 aveva ottenuto in concessione l’impianto Bardo di Sorbano insieme al Luccasette, società che però si è ritirata prima della scadenza. Da lì è arrivata la comunicazione del Comune di decadenza immediata della concessione, proprio a causa del ritiro di uno dei due soggetti, come previsto dal regolamento comunale.
La Trebesto è subito partita al contrattacco. “Non siamo simpatici al Comune – dicono da Sorbano – forse perché ci definiamo antifascisti”.
Ma l’assessore allo sport Fabio Barsanti replica: “Stanno tirando fuori cose che non c’entrano niente – dice – noi applichiamo le regole uguali per tutti”.
Per la Trebesto però è un brutto colpo, proprio alla vigilia della ripartenza dell’attività agonistica della squadra di terza categoria e dell’unica compagine di calcio femminile lucchese. Per sei anni ci siamo fatti carico di tutte le spese per mantenere l’impianto, dicono i soci e le socie, chiediamo almeno di avere il tempo di cercare una soluzione alternativa.
L’assessore Barsanti ha detto che il comune vedrà se ci sono i margini per venire incontro in qualche modo alla società ma la concessione al momento è decaduta. La Trebesto si dice pronta alla mobilitazione se non ci sarà un’apertura da palazzo Orsetti. Vedremo se scoppierà la pace. Oppure no.
