MOLAZZANA - Si è conclusa con lo spettacolo “Dov’è la voce mia, vita e voce di Beatrice di Pian degli Ontani” la sezione teatrale della sesta edizione de I Sentieri dell’Arte. Michela Innocenti e Celeste Canali hanno portato sul palco del nuovo anfiteatro la storia della poetessa dell’Appennino
Si è conclusa a Molazzana la parte teatrale della VI edizione de I Sentieri dell’Arte 2026. Nella suggestiva cornice del nuovo Anfiteatro di Molazzana, è andato in scena lo spettacolo “Dov’è la voce mia, vita e voce di Beatrice di Pian degli Ontani”, interpretato da Michela Innocenti, che ne ha curato anche la drammaturgia. Con lei in scena anche Celeste Canali alla voce e arpa.
Lo spettacolo è dedicato alla figura di Beatrice di Pian degli Ontani, poetessa e voce della tradizione popolare dell’Appennino: ne racconta la vita e la forza espressiva attraverso un intreccio di narrazione e musica, creando un dialogo suggestivo tra parola, voce e suono.
I Sentieri dell’Arte 2026 è un progetto co-finanziato dalla Fondazione CRL e prodotto da Il Circo e La Luna con lo scopo di promuovere luoghi, personaggi, comunità e territori.
Anche per questo oltre agli spettacoli dal vivo viene prodotto un documentario con l’intento di promuovere i territori con le sue particolarità.
Lo spettacolo, a cui era presente anche il presidente della Fondazione CRL Massimo Marsili, è stato salutato anche dal primo cittadino di Molazzana, Andrea Talani, soddisfatto per la vivacità e l’accoglienza di questo nuovo anfiteatro.
