LUCCA - L'assessore alla cultura di Lucca: "Il Museo del Risorgimento di Lucca rappresenta un luogo importante per il patrimonio culturale della nostra città e per questo, come amministrazione comunale, abbiamo già espresso alla Provincia la disponibilità a collaborare”.

“Negli scorsi mesi – prosegue Angela Mia Pisano, che interviene nel dibattito sull’importante istituzione lucchese – è iniziata un’interlocuzione con l’ente di Palazzo Ducale per discutere del futuro di questo museo: un’operazione complessa che però non ci spaventa e sulla quale stiamo lavorando per individuare una soluzione definitiva e degna del valore delle sue collezioni. Il Risorgimento – prosegue l’assessore alla cultura – rappresenta un periodo cruciale della storia italiana e un momento importante anche nella storia di Lucca, una fase di transizione dalla secolare città Stato autonoma all’appartenenza alla Nazione italiana. Tra gli aspetti più importanti che stiamo valutando c’è quello di individuare la nuova casa del Museo del Risorgimento, un luogo che consenta non solo di accogliere al meglio i suoi preziosi cimeli, ma anche di ampliare ulteriormente lo spazio espositivo. Tra gli obiettivi di questa amministrazione c’è quello di realizzare un museo che sappia raccontare la lunga storia di Lucca e quello del Risorgimento potrebbe essere un primo fondamentale elemento intorno al quale costruire un vero e proprio polo museale cittadino. Rinnoviamo quindi la nostra disponibilità a partecipare a un tavolo con le altre istituzioni del territorio per garantire al Museo del Risorgimento il futuro che merita”.
