CALCIO D - A Saltocchio in gol Labriola, Boiano, Gioè, Amadio, Lombardi e il solito Sirbu. Adesso i ragazzi di mister Bernardini mettono nel mirino il match di Coppa: dopo la vittoria contro il Grassina nel preliminare, domenica al Porta Elisa (alle 17) arriva il Ghiviborgo.
Sei gol nell’allenamento congiunto contro la Massese. La Lucchese, agli ordini di mister Bernardini, è tornata al lavoro a Saltocchio e, dopo un’altra vittoria in amichevole, mette nel mirino il match contro il Ghiviborgo. Si tratta del secondo test ufficiale per la Pantera, che ha strappato il pass per il primo turno di Coppa dopo aver battuto, con un netto 3-0, il Grassina nel preliminare. Una doverosa premessa: è ancora calcio d’agosto e la nuova Lucchese ha ovviamente ampi margini di crescita; ma la partita giocata al Pazzagli ha già offerto i primi interessanti spunti. Partiamo dal primo, che è una conferma: la Pantera ha un attacco stellare e con una potenzialità ancora tutta da esprimere. A prendersi subito la scena è stato l’ex Flaminia Sirbu, assoluto protagonista con un assist e un gran gol. È andato in più occasioni al tiro ed è stato l’uomo più pericoloso. Bene anche Vespier: il giovane portiere classe 2008 ha salvato la Lucchese con una grande parata al 20’ del primo tempo sul risultato di 1-0 per i rossoneri. A centrocampo a prendersi la scena è stato Baldari: classe 2007 ma tanta personalità; è lui il faro dei rossoneri. Il mister lo aveva detto durante la conferenza stampa di presentazione: nessuna paura di fare giocare i giovani, in campo vanno i giocatori forti. E così è stato: alla prima ufficiale, Bernardini ha schierato 4 under (portiere, due terzini e mediano). Non solo novità, Bernardini è ripartito anche dalle certezze: Picchi e Santeramo – due dei protagonisti della scorsa e vincente stagione -, entrambi subito in gol. Picchi, infortuni permettendo, può essere la sorpresa della stagione. Giusto citare altri due giocatori da cui ci si aspetta tanto: Labriola e Lorusso. I due, partiti dalla panchina, sono entrati nel secondo tempo. Labriola ha fatto subito vedere quanto può essere letale con i suoi inserimenti: il centrocampista ha avuto due buone chance di testa, ma non è riuscito a sfruttarle. Proprio con un colpo di testa è andato in gol contro la Massese. Lorusso contro il Grassina è entrato con tanta voglia di fare subito gol in maglia rossonera e nel finale di gara ha accarezzato la gioia del primo sigillo con la Lucchese. E in tutto questo è giusto citare la prestazione di Ferrante: magari meno appariscente di Baldari (anche se ha regalato degli ottimi palloni ndr), ma il suo lavoro a centrocampo è prezioso (non a caso è rimasto in campo tutta la partita ndr). Un reparto, quello del centrocampo, molto profondo e interessante e il mister potrà contare anche su Amadio (anche lui in gol contro la Massese ndr), innesto importante arrivato circa 10 giorni fa. Un debutto ufficiale che lascia in dote certezze importanti, ma anche una lista di dettagli da limare: davanti ci si aspetta qualcosa in più da Dionisi e Kernezo; dietro la Pantera dovrà fare più attenzione alle palle inattive. C’è ancora tanto da lavorare, come sottolineato anche dal mister, ma la Lucchese ha una rosa ampia e forte e l’obiettivo è quello della promozione in Serie C. Superato il primo test ufficiale, la Pantera adesso punta il secondo: domenica 30 agosto, alle 17, al Porta Elisa arriva il Ghiviborgo. Poi si penserà al campionato: il 6 settembre, sempre al Porta Elisa (e molto probabilmente sempre alle 17), arriverà l’Aquila Montevarchi.
