PONTREMOLI - Costo: oltre due milioni di euro. Taglio del nastro per il nuovo presidio sanitario della Lunigiana. Presente anche il presidente della Toscana Eugenio Giani
Sfiora i due milioni e mezzo di euro la nuova Casa della Comunità di Pontremoli, inaugurata con taglio del nastro alla presenza della presidente della Toscana Eugenio Giani. Lavori di straordinaria manutenzione, restauro e risanamento conservativo hanno trasformato lo storico “Palazzo Mazzini”, nel centro storico pontremolese, in una sede due piani per circa mille metri quadrati, integrando il distretto socio-sanitario già esistente al piano terra.
Oltre al presidente Giani, presenti anche tante altre autorità, come la direttrice dell’USL Toscana nord ovest Maria Letizia Casani, il sindaco di Pontremoli Pietro Camillo Cocchi e i consiglieri regionali Jacopo Ferri e Gianni Lorenzetti.
“Si tratta – evidenzia il presidente Eugenio Giani – di un’opera importante: in questa sede i cittadini troveranno sempre una risposta grazie alla presenza dei medici e dei pediatri di famiglia, degli specialisti e di tutti gli altri servizi tipici delle strutture territoriali”.
“Questa – ha proseguito – è una delle settanta case di comunità finanziate dal Piano nazionale di ripresa e resilienza e che sono state tutte quante realizzate nei tempi previsti. L’intervento di Pontremoli ha visto un investimento di quasi 2,5 milioni di euro, che ha compreso la ristrutturazione dei locali esistenti e la realizzazione ex-novo degli spazi ai piani superiori. La nuova struttura rappresenterà un presidio sanitario strategico non solo per Pontremoli, ma per l’intera Alta Lunigiana, integrandosi con le altre realtà locali. È quindi un ulteriore, concreto tassello nel rafforzamento della sanità pubblica territoriale”.
“Ringrazio – ha concluso Giani – la direttrice generale Maria Letizia Casani, i consiglieri regionali, la Società della Salute, i direttori generali, gli uffici tecni:ci e tutte le maestranze per il lavoro svolto nella realizzazione della Casa di Comunità”.
