Record di presenze alla festa dei cavatori e della Madonnina a Gorfigliano

Record di presenze alla festa dei cavatori e della Madonnina a Gorfigliano

Redazione

di Redazione

MINUCCIANO - È incredibile come questa effige della Madonna, una statua in marmo bianco di Gorfigliano realizzata 79 anni fa e alta 70 centimetri possa i attirare l’attenzione di migliaia di persone nella sera in cui scende in Paese per la tradizionale Festa dei Cavatori.

Quasi impossibile poi descrivere che cosa significhi per i cavatori portare in spalla la madonnina.  Una volta preparata e posizionata sul suo trono viene portata in spalla dai cavatori fino all’incontro con la processione religiosa. Dopo il saluto e una preghiera accompagnato dalla Banda Puccini di Minucciano il lungo corteo si muove verso la cappellina con la presenza anche delle massime cariche politiche e militari del territorio. Il passaggio verso la chiesetta è forse il momento più partecipato e sentito: applausi, il segno della croce , occhi lucidi e tanta meraviglia accolgono questa statua. Una volta arrivati nel luogo di preghiera le parole di Don Marcello Franceschi e di Don Alex Martinelli, parroco a Capannori ma Gorfiglianese di nascita che hanno scaldato i cuori Il tutto a conferma che questo non è solo l’evento più importante dell’anno ma è una cerimonia fondamentale per la vita di questa parte della Garfagnana. A seguire lo spettacolo pirotecnico, poi la madonnina è stata portata nella chiesa parrocchiale a Gorfigliano per fare poi ritorno al “bacolaio“ l’indomani. Qui svolgerà come sempre il suo compito di proteggere i cavatori , le loro famiglie e tutti coloro che hanno scelto di vivere in questo territorio.