ATLETICA - Il talento della Virtus Lucca chiude la sua prima esperienza iridata con 14:29.94, dopo il 13:56.18 di Fucecchio che gli aveva aperto le porte dell’Oregon
Sul mitico Hayward Field di Eugene, in Oregon, il mezzofondista della Virtus Lucca, allenato dallo zio Massimiliano Santangelo, ha fatto il suo esordio iridato nella finale dei 5000 metri ai Campionati del mondo Under 20, chiudendo al 19° posto in 14:29.94.
Una gara tattica nella prima parte, con il gruppo compatto e ritmo controllato nei primi duemila metri, poi l’inevitabile selezione quando gli specialisti africani hanno alzato l’andatura. Santangelo ha provato a restare agganciato al treno dei migliori, pagando qualcosa nella seconda metà ma portando comunque a termine la sua prima finale mondiale con grande determinazione.
Il successo è andato al keniano Frankline Kibet (13:28.27), che ha imposto un ritmo da altra categoria fino al traguardo, davanti al connazionale Nehemiah Kipngeno (13:30.09) e all’etiope Damitew Kebede (13:35.38; sua miglior prestazione personale), a conferma del dominio africano sulle distanze di mezzofondo a livello giovanile. Santangelo è il sesto tra gli europei ad arrivare al traguardo (qui tutti i tempi).
Per Alessandro, classe 2005, la presenza in Oregon è già di per sé un risultato storico: il pass mondiale era arrivato soltanto poche settimane fa sulla pista di casa, a Fucecchio, con il crono di 13:56.18, nuovo primato personale e risultato che lo ha proiettato tra i migliori under 20 al mondo sulla distanza.
