Solo uno dei tre minori indagato per omicidio

Solo uno dei tre minori indagato per omicidio

Luigi Casentini

di Luigi Casentini

Massa - E' questo l'esito della notifica di chiusura delle indagini della Procura di Genova nei confronti dei tre minori coinvolti nell'omicidio di Giacomo Bongiorni. Solo per uno di loro resta l'accusa di omicidio volontario.

Resta in piedi soltanto per l’ex pugile minorenne l’accusa di omicidio volontario per la morte di Giacomo Bongiorni avvenuta in centro a Massa lo scorso 11 aprile al termine di una colluttazione. E’ questo ciò che emerge dalla notifica di conclusione delle indagini emessa dal tribunale per i minori di Genova.

Un esito che modifica l’ipotesi iniziale, quando la contestazione di omicidio volontario era estesa a tutti e tre i minorenni coinvolti, per i quali però rimane l’accusa di rissa aggravata.

La conclusione delle indagini del tribunale di Genova fa a completare il quadro già delineato dalla procura di Massa che si occupa invece dei maggiorenni coinvolti nei fatti e che ha indicato come corresponsabile della morte di Bongiorni il maggiorenne Eduard Alin Carutasu.

Secondo quanto ricostruito dalle due procure, il giovane pugile accusato di omicidio avrebbe colpito Bongiorni con un pugno che lo avrebbe fatto cadere e, una volta a terra, il Carutasu avrebbe sferrato un calcio nel viso dell’uomo.

Il prossimo passaggio processuale è previsto per il 24 settembre quando si terrà l’udienza preliminare per gli altri due maggiorenni coinvolti, per i quali il giudice potrebbe chiedere il rinvio a giudizio.