TOSCANA - In totale in Toscana oltre 720 milioni di euro, la ministra Bernini: "Rendere il sistema universitario italiano più attrattivo e internazionale"
Sono oltre 720 milioni, quasi tre in più rispetto al 2025, gli euro assegnati dal Ministero dell’Università e della Ricerca al sistema universitario toscano. All’Università di Pisa vanno 227,5 milioni, mentre alla Scuola IMT Alti Studi di Lucca 13,3, per un incremento del 5% rispetto a un anno fa. Cifre che prendono origine dal decreto firmato dalla ministra Anna Maria Bernini, che definisce i criteri di ripartizione del Fondo di Finanziamento Ordinario, strumento di finanziamento delle università statali per sostenere funzionamento, didattica, ricerca e personale.
Ma gli istituti pisano e lucchese non sono i soli ad essere coinvolti. Nel dettaglio, alla Scuola Normale Superiore e alla Scuola Superiore Sant’Anna, entrambe a di Pisa, sono assegnati rispettivamente 46,5 e 44 milioni euro, A Siena, all’Università sono arrivati 112,8 milioni, mentre all’Università per Stranieri 13,3. Nessuno però raggiunge la quota dell’Università di Firenze, a cui sono stati destinati quasi 263 milioni di euro.
“La nostra visione è chiara – ha spiegato la ministra Bernini -: rendere il sistema universitario italiano sempre più attrattivo e internazionale, capace di valorizzare il merito e offrire ai giovani maggiori opportunità”.
A livello nazionale, il Fondo di Finanziamento Ordinario sfiora i 9,5 miliardi, con un incremento di 25,6 milioni rispetto al 2025.
