LUCCA - Le fiamme, forse provocate da un corto circuito, hanno devastato cucina e zona di sporzionamento utilizzati per preparare fino a cento pasti destinati alla mensa dei poveri. La chiesa di San Giorgio è salva, ma la struttura retrostante è inagibile: avviata una raccolta fondi per il ripristino
Un incendio ha gravemente danneggiato i locali parrocchiali della chiesa di San Giorgio, a Vicopelago, lungo via di San Viticchio. L’edificio sacro non è stato raggiunto dalle fiamme, ma sono ingenti i danni ai locali retrostanti e al teatrino.
La struttura riveste un’importanza particolare per la Caritas diocesana di Lucca: ospita infatti una delle cucine e uno dei punti di sporzionamento della mensa dei poveri. Il mercoledì e il venerdì vi venivano preparati e confezionati tra gli 80 e i 100 pasti, poi trasportati alla Casa della Carità, in via del Fosso, in centro città.
Il rogo, probabilmente provocato da un corto circuito, è divampato intorno alle 12.30 di mercoledì. Due ore prima alcuni volontari erano stati nella sede per consegnare frutta e verdura e non avevano riscontrato anomalie. I Vigili del fuoco hanno lavorato per almeno tre ore per spegnere l’incendio e mettere in sicurezza l’edificio, dichiarato al momento inagibile.
Seriamente danneggiato il tetto, con le travi fortemente compromesse. Le attrezzature della cucina si sono in gran parte salvate, ma per il ripristino della struttura saranno necessari tempi lunghi. Nel frattempo, i pasti destinati ai bisognosi saranno con ogni probabilità preparati a Santa Maria del Giudice, come già avviene il lunedì.
È partita, intanto, la mobilitazione solidale: domenica 29 agosto un privato organizzerà una cena di raccolta fondi, nella speranza di riattivare il prima possibile questo nodo fondamentale della macchina degli aiuti alle persone e alle famiglie in difficoltà.
