CARRARA - La sindaca di Carrara chiede maggiore presenza dello Stato sul territorio, più controlli e più collaborazione tra gli enti, proponendo di intervenire anche sul Patto sulla sicurezza urbana del 2022, in particolare per quanto riguarda la collaborazione tra i soggetti coinvolti. Una necessità, quella di migliorare la sicurezza del territorio, che torna a farsi sentire con forza dopo gli ultimi fatti di cronaca.

Maggiore presenza dello Stato sul territorio, più controlli e più collaborazione tra gli enti. Sono queste le richieste inviate dalla sindaca di Carrara Serena Arrighi al prefetto della Provincia di Massa Carrara Gaetano Cupello per far fronte al problema sella sicurezza sul territorio comunale, tornato alla ribalta dopo gli accoltellamenti avvenuti nelle zone della Lugnola e della Doganella nelle scorse settimane e dopo la pubblicazione delle immagini del degrado all’interno dell’ex liceo scientifico Marconi, ora abbandonato. Nella sua lettera, la sindaca Arrighi denuncia inoltre la carenza di organico delle forze dell’ordine carrarine. “In questa fase è necessario più che mai riprendere in mano il Patto per la sicurezza urbana sottoscritto nel 2022” afferma Arrighi, proponendo di prendere ad esempio per le modifiche il Patto per la buona movida adottato dalla Provincia negli scorsi mesi, in particolare per quanto riguarda la collaborazione tra i vari soggetti coinvolti.
