LUCCA - Marciapiedi stretti e senza rampe, pavé e traffico intenso: l’associazione Lucca Senza Barriere torna a denunciare le difficoltà per le persone con disabilità. Il presidente Domenico Passalacqua richiama le promesse fatte in campagna elettorale, mentre il Pd chiede un piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche in tutta la città
Borgo Giannotti resta, a Lucca, uno dei luoghi più difficili per i portatori di handicap, tra marciapiedi stretti, alti, e senza pedane di salita, pavé e traffico sostenuto.
A farsi carico della protesta è l’associazione “Lucca Senza Barriere”, per bocca del suo presidente, Domenico Passalacqua: “Siamo qui nuovamente a denunciare il fatto che a Borgo Giannotti non esiste l’accessibilità”, dice. “Anche da questa amministrazione, ai tempi della candidatura nel 2022, era stato promesso che avrebbe messo mano alla situazione, presentando un progetto, cosa che ancora oggi non è stata fatta”.
Critico anche il capogruppo del Pd in Consiglio Comunale, Vincenzo Alfarano: “Noi riteniamo che nel 2026 un Comune debba porsi l’obiettivo dell’abbattimento totale delle barriere architettoniche. Riteniamo la zona di Borgo Giannotti solo esemplificativa di tante zone del nostro Comune che non sono ancora accessibili alle persone con disabilità. Continueremo a sollecitare l’Amministrazione perché siano poste in essere misure di questo tipo”.
L’obiettivo – divisioni politiche a parte – per residenti e associazioni, è trasformare Borgo Giannotti da percorso a ostacoli a quartiere per tutti.
