MASSAROSA - Manca pochissimo alla ripartenza del servizio svolto in collaborazione tra amministrazione comunale e associazioni di volontariato, che ogni giorno recupera il cibo non sporzionato nelle mense scolastiche del territorio comunale, per donarlo alle famiglie in difficoltà presso due diversi punti di distribuzione a Stiava e Quiesa. Previsti da quest'anno scolastico rimborsi per le associazioni di volontariato.
Va verso il rinnovo, ma con un’importante novità, la convenzione tra il Comune e la Consulta del Volontariato di Massarosa per il recupero e la distribuzione del cibo avanzato nelle mense scolastiche tra le famiglie più in difficoltà. L’amministrazione e la Consulta, che riunisce le associazioni protagoniste del volontariato locale (tra cui Misericordia di Stiava, Frates Quiesa, Frates Piano di Mommio, Frates Massarosa, Misericordia Piano del Quercione, Misericordia di Quiesa, Misericordia di Massarosa, Avis Stiava, Frates Bozzano, Centro 5 Spighe, Associazione ancora in viaggio), hanno infatti avviato la coprogettazione della nuova convenzione, che includerà anche un rimborso delle spese documentate dalle associazioni, le quali, fino allo scorso anno scolastico, svolgevano questo servizio in modo completamente gratuito.
Il cibo così raccolto viene quindi portato nei due centri di distribuzione, alla sede Avis di Stiava e sul retro del centro civico di Quiesa, dove viene consegnato alle famiglie per cui rappresenta un’importante aiuto nel tenere a galla l’economia familiare.
