ALPINISMO - Sulla catena dell'Himalaya e sul Manaslu, a 8163 metri, in queste ore la domanda non è più quando si aprirà la prossima finestra per la vetta, ma se ci saranno ancora le condizioni per tentarla in questa stagione. Il lucchese Andrea Lanfri e i suoi compagni di avventura hanno così dovuto rinunciare, almeno per ora.
Gli alpinisti che si trovavano ai campi alti hanno iniziato a scendere. Tutti hanno lasciato il campo III, compresa la squadra incaricata di sistemare le corde fisse, costretta a rinunciare a causa della neve profonda e del pericolo di valanghe. Le corde erano state portate fino alla vetta cinque giorni prima ma le successive nevicate ne hanno sepolto alcuni tratti, rendendo necessario un nuovo lavoro sulla via. Anche questo tentativo è stato così abbandonato. La prima vera finestra per le spedizioni cui ha preso parte anche l’alpinista lucchese si è quindi chiusa senza salite, mentre le previsioni parlavano di un ulteriore peggioramento in questi giorni e quindi attualmente in corso. Seven Summit Treks, uno dei principali operatori presenti sulla montagna, ha già annunciato ufficialmente la conclusione della propria stagione sul Manaslu. Diverse altre spedizioni stanno smontando i campi o scendendo verso Samagaon.
