Torre del Lago celebra la Liberazione dal nazifascismo

Torre del Lago celebra la Liberazione dal nazifascismo

Paolo Stefanini

di Paolo Stefanini

TORRE DEL LAGO - Deposizione di una corona d’alloro davanti al bassorilievo di Serafino Beconi, nel ricordo dell’11 settembre 1944: tre giorni dopo la distruzione del campanile di San Giuseppe, l’arrivo dei britannici pose fine all’occupazione tedesca

Torre del Lago ha ricordato questa mattina, 11 settembre, la Liberazione dal nazifascismo con la deposizione di una corona d’alloro davanti al bassorilievo di Serafino Beconi, presso la chiesa di San Giuseppe.

La cerimonia si è svolta nell’anniversario dell’11 settembre 1944, data in cui le truppe alleate raggiunsero la frazione dopo la ritirata delle forze tedesche lungo la costa versiliese. Un momento per rendere omaggio alla comunità di Torre del Lago, duramente colpita nei mesi finali della guerra da sfollamenti, violenze e distruzioni.

Proprio durante la ritirata, l’8 settembre 1944, i tedeschi fecero saltare il campanile della chiesa di San Giuseppe e parte dell’edificio religioso. Tre giorni più tardi l’arrivo dei reparti britannici, che avanzarono dalla Bufalina attraverso la pineta nonostante il pericolo delle mine, segnò la fine dell’occupazione e l’inizio del ritorno alla libertà.

La corona d’alloro deposta questa mattina ha rinnovato il ricordo di quelle giornate e il valore della memoria storica, in una ricorrenza che Torre del Lago celebra ogni anno separatamente da Viareggio: il capoluogo fu infatti liberato il 15 settembre 1944.

Il programma delle iniziative dedicate alla Liberazione proseguirà nei prossimi giorni con altri appuntamenti di approfondimento e commemorazione promossi sul territorio.