Il restauro del campanile della Chiesa di San Michele in Foro a Lucca è ufficialmente terminato a settembre 2026, in tempo per la festa del santo patrono
Bianco, maestoso, finalmente libero dalle gabbie d’acciaio che lo hanno custodito per mesi. Lucca festeggia il suo patrono riappropriandosi di un simbolo eterno. Il campanile di San Michele in Foro, che si svela nuovamente agli occhi di cittadini e turisti. Dopo oltre un anno di lavori piuttosto complessi, sono stati definitivamente smontati i ponteggi che avvolgevano la struttura. L’intervento, scattato nella primavera dello scorso anno e che ha richiesto un investimento da oltre due milioni di euro, è stato sostenuto in larga parte dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, con il contributo del Ministero della Cultura che ha consentito il restauro delle sette storiche campane, la più antica delle quali risale addirittura al 1215, che sono tornate a suonare senza i vecchi impianti invasivi. Ma la vera novità è che per la prima volta nella storia il campanile diventa interamente visitabile per cittadini e turisti, che potranno salire fino alla cima.
