LUCCA - Federica Luna Vincenti protagonista della rilettura di Giancarlo Nicoletti, tra culto della giovinezza, desiderio di piacere e identità costruite per lo sguardo degli altri. Coprotagonista Alessio Vassallo, che torna a Lucca dopo la fiction "L'altro ispettore"
Lucca si specchia nel ritratto più inquietante della letteratura. E il volto che le restituisce non appartiene soltanto all’Inghilterra di Oscar Wilde: somiglia al nostro presente, alla sua ossessione per la giovinezza; al bisogno di piacere e di essere guardati.
È con Il ritratto di Dorian Gray – in prima nazionale – che il Teatro del Giglio ha inaugurato la sua stagione di prosa venerdì 16 ottobre, realizzata con la collaborazione di Fondazione Toscana Spettacolo.
Giancarlo Nicoletti firma adattamento e regia e porta il romanzo fuori dalla cornice vittoriana. Telecamere, proiezioni, cellulari e cornici luminose traducono in linguaggio contemporaneo il desiderio di Dorian: conservare intatta la propria bellezza, lasciando che sia il ritratto a portare i segni del tempo e delle colpe.
A incarnare quel desiderio è Federica Luna Vincenti. Affidarle Dorian, con una inversione di genere, non è solo un esercizio di stile: significa mettere al centro un corpo – quello femminile – sul quale si posano aspettative, desideri e pretese.
Accanto a lei, Alessio Vassallo è Lord Henry Wotton, il seduttore della parola. Brillante, ironico, manipolatore: non impone a Dorian una strada; la rende irresistibile. I suoi aforismi trasformano il piacere in un programma di vita e la giovinezza in un obbligo.
E poi c’è Basil Hallward – interpretato da Giulio Forges Davanzati – il pittore che ha realizzato il ritratto e che verrà ucciso in uno dei momenti più drammatici della storia.
Nel cast ci sono anche Brunella Platania, Matteo Milani, Gianluigi Rodrigues e Francesca Bruni Ercole.
La rilettura di Nicoletti centra il contatto con il nostro tempo. La perfezione esibita, l’identità costruita per gli altri, l’immagine a ogni costo.
Dopo la tre giorni di Lucca (16-17-18 ottobre), inizia la tournée dello spettacolo, che riapproderà in Toscana il 27, 28 e 29 novembre, al Piccolo Teatro Mauro Bolognini di Pistoia.
