Una nuova gestione per il Lago di Sibolla: Centro visite aperto 160 giorni l’anno

Una nuova gestione per il Lago di Sibolla: Centro visite aperto 160 giorni l’anno

Redazione

di Redazione

ALTOPASCIO - Riserva naturale in mano a Lipu: nuovi punti di osservazione, percorsi inclusivi e tre Guardie Ambientali Volontarie grazie a un finanziamento regionale

Previste almeno 160 giornate di apertura del Centro Visite dal 2027 e attività per le scuole; ma anche il progetto di un percorso accessibile alle persone con disabilità da presentare entro il prossimo giugno. Sono alcuni degli obiettivi della nuova gestione LIPU della Riserva Naturale del Lago di Sibolla, ad Altopascio, presentati in una conferenza stampa insieme alla sindaca Sara D’Ambrosio e all’assessore all’ambiente Daniel Toci.

Una nuova fase che vuole mettere insieme tutela della biodiversità, ricerca scientifica ed educazione ambientale, senza dimenticare la vigilanza ambientale, con il Comune che ha ottenuto un finanziamento regionale di 3mila euro per l’impiego di tre Guardie Ambientali Volontarie. I progetti si affiancano a quello già finanziato Sibolla di Tutti, con un orizzonte di sviluppo fino al 2030.

Gli interventi realizzati. Negli ultimi anni la Riserva è stata interessata da un lavoro costante di cura, recupero e miglioramento degli spazi naturali e delle strutture di visita, oltre all’installazione della cartellonistica lungo tutti i percorsi. Ha ottenuto anche numerosi finanziamenti per migliorare gli ambienti, per rendere sempre più fruibili gli spazi e per accrescere il proprio patrimonio, grazie a una progressiva campagna di acquisizione dei terreni privati e del lago stesso che fanno ora parte della disponibilità dell’Ente pubblico. Particolare attenzione è stata riservata anche al recupero del bosco di farnie, con azioni finalizzate a favorire la crescita delle giovani querce, e alla raccolta del sarello, destinato alle attività di gestione ambientale del prossimo anno.

La nuova gestione e i progetti. La LIPU rafforzerà le attività di conservazione, ricerca e divulgazione, prevedendo dal 2027 almeno 160 giornate annue di apertura del Centro Visite, visite guidate, iniziative gratuite e attività didattiche per le scuole. Entro giugno 2027 sarà inoltre presentato un progetto per realizzare un percorso accessibile anche alle persone con disabilità motorie o ridotta mobilità. Tra gli interventi allo studio figurano nuovi punti di osservazione della fauna, una torretta per il birdwatching vicino alla garzaia, il recupero di tre stagni al Guado delle Giuncaie e percorsi multimediali dedicati alla botanica e all’ecologia. Progetti che si affiancano a quello già finanziato Sibolla di Tutti, con un orizzonte di sviluppo fino al 2030. Proseguiranno inoltre i monitoraggi scientifici su flora, fauna, specie rare e invasive, insieme a nuove attività di ricerca.

Più vigilanza ambientale. Il Comune di Altopascio ha ottenuto un finanziamento regionale di 3mila euro per l’impiego di tre Guardie Ambientali Volontarie (GAV) LIPU, che rafforzeranno il presidio della Riserva a supporto della Polizia Locale e dei Carabinieri Forestali, contribuendo alla prevenzione degli illeciti, dell’abbandono dei rifiuti e del bracconaggio.

“Sibolla è uno dei patrimoni ambientali più importanti del nostro territorio e vogliamo che diventi sempre più un punto di riferimento per la tutela della biodiversità, la ricerca e l’educazione ambientale – spiega la sindaca Sara D’Ambrosio –. In questi anni abbiamo investito nella cura e nella valorizzazione della Riserva. Oggi rafforziamo questo percorso grazie alla collaborazione con la LIPU e con le associazioni del territorio, per rendere Sibolla sempre più conosciuta, accessibile e vissuta, nel rispetto della sua straordinaria ricchezza naturale”. “La tutela ambientale richiede una presenza concreta e costante sul territorio – aggiunge l’assessore Daniel Toci –. La nuova gestione ci permette di rafforzare manutenzione, conservazione e attività scientifiche, coinvolgendo sempre di più cittadini, scuole e visitatori. Il finanziamento regionale rappresenta un ulteriore passo avanti: con tre Guardie Ambientali Volontarie potremo garantire maggiore controllo e prevenzione, affiancando il lavoro delle forze dell’ordine. Vogliamo che Sibolla continui a crescere come patrimonio ambientale e luogo di conoscenza per tutta la comunità”.