SERIE B - In avvio di gara Henderson porta subito avanti i blucerchiati, ma Arena impatta subito la gara (errore del portiere Vindahl); nella ripresa un super gol di Chierico indirizza il match, poi nell'ultima mezz'ora la squadra di Bucchi respinge ogni assalto doriano

L’Arezzo affronta la Sampdoria in un match di serie B per la terza volta nella storia e lo fa dopo 60 anni nel catino di Marassi. La partita si sblocca dopo una manciata di minuti. Blucerchiati di Corradi avanti al primo vero attacco: Begic dalla sinistra effettua un traversone con pallone basso che Verschaeren svirgola e prolunga sul secondo palo dove Henderson solo-soletto trafigge Nunziante per il vantaggio dei padroni di casa. Ma gli amaranto di Bucchi (in maglia bianca) replicano da par loro dopo soli 5′. Alessandro Arena ci mette tecnica, fantasia e fortuna: il #30 si accentra e col mancino dai 30 metri prova la botta sulla quale il portiere doriano Vindahl commette un clamoroso errore. Traiettoria centrale ma il pallone gli scappa dalle mani e finisce in porta. È 1-1 a Marassi. La partita scivola via sul filo dell’equilibrio con qualche occasione da ambo le parti. Il momento decisivo al quarto d’ora del secondo tempo: gli amaranto ribaltano la gara con una prodezza di Luca Chierico. Sul calcio d’angolo dalla sinistra la difesa ligure respinge al limite dell’area da dove il #24 si coordina in modo sontuoso fulminando Vindahl con un bolide e il pallone che s’insacca sotto la traversa. Forcing finale della Samp che però non riesce a pareggiare. Arezzo corsaro a Marassi per la gioia dei 1500 tifosi al seguito. E sabato prossimo arriva il Benevento.
