PROVINCE DI LUCCA E MASSA-CARRARA - Gravi criticità sono emerse in seguito all'assemblea Uil Scuola che ha riunito i lavoratori della scuola e i sindacalisti. Al centro delle contestazioni la carenza di personale ATA e insegnanti di sostegno, i metodi impropri per sostituire le eventuali assenze di collaboratori scolastici e docenti
Forti preoccupazioni arrivano dall’assemblea della Uil Scuola delle Province di Lucca e Massa Carrara, durante la quale sono state riscontrate gravi criticità sia per il personale che per gli studenti delle scuole del territorio. Criticità che partono dalla carenza, in numerosi istituti, del personale ATA, che comporta la necessità di sostituire eventuali collaboratori scolastici assenti attraverso una riorganizzazione degli orari, spiega la Uil in una nota, in contrasto con i regolamenti di istituto e con la necessaria sicurezza. Le assenze dei professori sarebbero invece spesso risolte distribuendo gli alunni della classe scoperta all’interno delle altre classi, o con l’impiego improprio di altri docenti per le supplenze, in grave violazione, secondo il sindacato, del diritto allo studio dei ragazzi. Altre carenze lamentate sono quella di apposite figure professionali che dovrebbero fornire assistenza di base e specialistica, e quella degli insegnanti di sostegno, per i quali la Uil chiede inoltre la stabilizzazione de i numerosi precari, in modo da assicurare continuità didattica ed emotiva nel loro percorso con gli studenti.
