CARRARA - Sono questi in numeri dell'edizione 2026 del festival promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara. A giovare maggiormente dell'appuntamento sono stati bar, ristoranti, librerie e negozi del centro, che hanno registrato un incremento medio del fatturato pari al 5% nei quattro giorni della manifestazione.
Dodicimila visitatori e un impatto economico sul territorio di quasi 570mila euro. Sono i numeri del Festival Con-Vivere 2026 promosso da Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, rivelati dallo studio dell’Istituto Studi e Ricerche della Camera di Commercio della Toscana Nord-Ovest.
Un’edizione che ha premiato bar, ristoranti, librerie e negozi del centro, con un incremento medio del fatturato del 5% nei quattro giorni e nuova clientela, e che ha richiamato un pubblico fidelizzato e qualificato.
Ma il festival non è solo economia: anche quest’anno sono stati coinvolti gli studenti del Liceo Scientifico “G. Marconi”, che hanno condotto 400 interviste, e Tatiana Tolusso, dottoranda dell’Università IULM, con una ricerca che evidenzia un forte valore sociale e di sostenibilità: l’86% dei partecipanti ha sottoscritto un patto per la riduzione dei consumi.
